Toni Ponholzer

Ponholzer è cresciuto insieme ad altri 10 fratelli in una famiglia povera del Tirolo orientale. Da bambino ha partecipato ad una cerimonia in memoria di Toni Egger, tenutasi poco dopo la sua misteriosa scomparsa sulle magnifiche guglie della sperduta Patagonia. Per il piccolo Toni Ponholzer, Egger è un eroe romantico. A soli sei anni, decide di risolvere il mistero che aleggia sulla sua morte.

Il primo viaggio di Ponholzer in Patagonia risale al 1984 e da allora, vi è tornato innumerevoli volte. Toni è rimasto prima di tutto fedele al sogno della sua infanzia, e ha provato a scalare ripetutamente la linea seguita da Maestri nel 1959, ogni volta nella speranza di imbattersi in un chiodo da roccia o in qualche altro indizio che dimostrasse la presenza di Egger insieme all’italiano. Se non ci fossero tracce fino alla cima più alta, questo proverebbe per lo meno che Egger non è mai arrivato sulla vetta. Nato nel 1962, questa guida di montagna ha passato quasi 30 anni nel tentativo infruttuoso di risolvere l’enigma cercando di ripercorrere la via originale. Nonostante gli insuccessi, rimane fermamente convinto di poter riuscire, prima o poi, a far luce sul mistero.

Toni Ponholzer